La passione
Ho dedicato gran parte della mia carriera al mondo dell’edilizia, lavorando per molti anni come geometra libero professionista. Nel corso del tempo ho maturato una solida esperienza sia in cantiere sia nella gestione tecnica dei progetti, collaborando con imprese, privati e altri professionisti.

Ho operato anche nel campo della controversia, svolgendo incarichi come CTP (Consulente Tecnico di Parte) e CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio), attività che mi hanno permesso di approfondire l’aspetto tecnico-giuridico del settore. L’edilizia, per me, è molto più di un lavoro: è una passione che continua a guidarmi. Oggi non esercito più, mi godo la pensione, ma rimane sempre viva la passione per l’arte di costruire. Sono stati veri anni d’oro professionali, vissuti in un’Italia in cui si costruiva molto e con grande entusiasmo. Ricordo un periodo in cui nuovi palazzi, ville e complessi residenziali prendevano forma con ritmo continuo.
Nelle zone balneari molti si costruivano la casa per le vacanze estive, le opportunità non mancavano. Allo stesso tempo, anche lo sviluppo industriale era in forte fermento, generando una costante necessità di professionisti e lavoratori del settore. Partecipare a quei progetti significava vedere crescere territori e infrastrutture, contribuendo con competenza e passione a un’epoca di grande espansione e trasformazione. L’Italia degli anni ’50, ’60 e ’70 fu un periodo di profondo cambiamento. Crescevano innovazione, consumi e benessere, creando un clima di entusiasmo, modernità e grandi opportunità per il futuro.
"Non è vero che abbiamo poco tempo: la verità è che ne perdiamo molto."