La Torre Eiffel

La Torre Eiffel è uno dei simboli più riconoscibili di Parigi e al tempo stesso un capolavoro di ingegneria. La sua altezza complessiva raggiunge i 330 metri, considerando l’antenna, mentre senza di essa misura 312 metri. È composta da circa 18.000 elementi di ferro battuto, collegati tra loro con 2,5 milioni di rivetti, per un peso complessivo di oltre 10.000 tonnellate, di cui 7.300 attribuibili alla sola struttura metallica. I quattro pilastri poggiano su fondazioni che formano un quadrato di 125 metri di lato e alla base ciascun pilastro misura circa 25 metri di larghezza.
La costruzione iniziò nel 1887 e si concluse nel 1889, in soli due anni, due mesi e cinque giorni, in occasione dell’Esposizione Universale di Parigi. Il progetto fu ideato dagli ingegneri Émile Nouguier e Maurice Koechlin, con il contributo dell’architetto Stephen Sauvestre, e realizzato dall’impresa di Gustave Eiffel. Originariamente concepita come struttura dimostrativa, oggi la torre è una delle attrazioni turistiche più visitate al mondo e svolge anche funzioni di osservatorio e di supporto alle telecomunicazioni.
La torre dispone di tre livelli accessibili al pubblico: il primo a 57 metri di altezza con una superficie di oltre 4.400 metri quadrati, il secondo a 115 metri con circa 1.400 metri quadrati e il terzo a 276 metri con una superficie di 250 metri quadrati. Gli ascensori, cinque fino al secondo piano e due speciali fino alla sommità, garantiscono l’accesso ai visitatori.
Al momento della sua inaugurazione fu la struttura più alta del mondo, primato mantenuto fino al 1930, quando venne superata dal Chrysler Building di New York. Oggi accoglie quasi sette milioni di visitatori ogni anno, confermandosi come il monumento a pagamento più visitato a livello globale. La sua concezione innovativa ha aperto la strada all’architettura dei grattacieli moderni e continua a rappresentare un punto di riferimento sia culturale che tecnico.