Di seguito si elencano tre tipologie di Bonus tra quelle previste per l’anno 2026.
Bonus ristrutturazione 2026
Il Bonus Ristrutturazione, previsto dall’art. 16-bis del TUIR e dall’art. 14 del DL 63/2013, nel 2026 mantiene una distinzione tra caso generale e abitazione principale.
Nel caso generale la detrazione è pari al 36% con un limite massimo di spesa di 96.000 euro.
Per gli interventi sull’abitazione principale, quando le spese sono sostenute dal proprietario o da chi possiede un diritto reale di godimento, la detrazione sale al 50%, mantenendo lo stesso tetto di 96.000 euro.
Dal 2028 è prevista una riduzione strutturale: la detrazione scenderà al 30% e il limite di spesa sarà ridotto a 48.000 euro.
Ecobonus 2026
L’Ecobonus, prorogato fino al 2027, segue la stessa logica distinguendo come sopra tra caso generale e abitazione principale. Nel 2026 la detrazione è del 36% per qualsiasi immobile, mentre per l’abitazione principale – se il contribuente è proprietario o titolare di un diritto reale – la detrazione è del 50%.
Un aspetto importante riguarda gli impianti di riscaldamento: dal 2025 non sono più detraibili le caldaie alimentate esclusivamente da combustibili fossili, come quelle a gas. Rimangono invece agevolabili gli impianti ibridi.
Sismabonus 2026
Il Sismabonus per il 2026 ripropone la stessa struttura del Bonus Ristrutturazione. La detrazione è del 36% per tutti gli immobili e del 50% per gli interventi sull’abitazione principale, con un limite massimo di 96.000 euro.
Anche per il Sismabonus, dal 2028 entrerà in vigore il regime definitivo con detrazione al 30% e tetto di spesa ridotto a 48.000 euro.
Sintesi finale
Bonus ristrutturazione 2026
– Detrazione del 36% per tutti gli immobili
– Detrazione del 50% per l’abitazione principale
– Spesa massima: 96.000 €
– Dal 2028: detrazione al 30% con limite di 48.000 €
Ecobonus 2026
– 36% per qualsiasi immobile
– 50% per l’abitazione principale
– Dal 2025: stop alle caldaie solo a gas
– Incentivi validi per impianti ibridi
– Proroga fino al 2027
Sismabonus 2026
– 36% per tutti gli immobili
– 50% per l’abitazione principale
– Spesa massima: 96.000 €
– Dal 2028: detrazione al 30% con tetto di 48.000 €